Quando si organizza un’escursione sulla Costiera Amalfitana, sapere quanti chilometri misura il Sentiero degli Dei aiuta a scegliere il punto di partenza, calcolare i tempi e decidere come rientrare. Qui chiarisco la distanza reale del percorso, le differenze tra le varianti, il tratto aggiuntivo fino a Positano e l’attrezzatura che considero indispensabile.
La distanza utile da considerare per organizzare il trekking
- Circa 6-7 km per il tratto classico da Bomerano a Nocelle.
- Per una pianificazione prudente, considero 7-8 km solo andata, in base al punto esatto di partenza e alle varianti.
- Il tempo medio è di 3-4 ore, soste fotografiche escluse.
- Da Nocelle a Positano si aggiungono circa 1-1,5 km e una lunga scalinata.
- Il percorso presenta tratti esposti, anche se non richiede tecniche alpinistiche.

Quanti chilometri misura davvero il Sentiero degli Dei
La risposta più utile è questa: il tratto classico, conosciuto come via bassa, collega Bomerano di Agerola a Nocelle di Positano per una distanza generalmente compresa tra 6 e 7,8 chilometri. Le cifre cambiano perché alcune misurazioni partono dal sentiero vero e proprio, mentre altre includono il tratto iniziale dalla piazza, le varianti e i raccordi verso Positano.
Per organizzare la giornata, io calcolo sempre circa 7 km all’andata. È una stima realistica e lascia un piccolo margine per curve, deviazioni, soste e differenze tra i tracciati. Le schede tecniche possono riportare anche 5,3 o 6 km, ma di solito si riferiscono a una porzione specifica del sentiero o a una misurazione più restrittiva.
| Tratto | Distanza indicativa | Tempo medio |
|---|---|---|
| Bomerano-Nocelle | 6-7,8 km | 3-4 ore |
| Nocelle-Positano | 1-1,5 km circa | 45-90 minuti |
| Bomerano-Positano a piedi | 7-9 km circa | 4-5 ore |
| Andata e ritorno sul sentiero | 12-16 km circa | 6-8 ore |
Il numero da ricordare, quindi, non è una misura assoluta, ma l’intervallo di 6-8 km. Se qualcuno parla di 5 km e un’altra guida di quasi 8, non significa necessariamente che uno dei due dati sia sbagliato.
Da Bomerano a Nocelle tra varianti e punti di riferimento
Il punto di partenza più usato è Piazza Paolo Capasso a Bomerano. Dopo il tratto tra le abitazioni e alcuni gradini, si raggiungono Grotta del Biscotto e Colle La Serra, dove il percorso offre due possibilità panoramiche che si ricongiungono più avanti.
La variante alta e la variante bassa
La variante alta presenta un fondo inizialmente più irregolare, ma in alcuni punti risulta meno esposta. La variante bassa regala scorci spettacolari sulla costa, però richiede maggiore attenzione perché attraversa tratti più vicini al bordo del versante.
Personalmente preferisco scegliere in base alle condizioni del terreno e alla composizione del gruppo, non soltanto alla vista. Con bambini, persone poco abituate ai sentieri o dopo una giornata piovosa, la prudenza conta più del panorama migliore.
Da Cannati il sentiero prosegue tra piccoli valloni, pareti calcaree, terrazzamenti e antiche costruzioni rurali fino a Nocelle. Questa parte spiega bene perché il percorso non sia soltanto una passeggiata panoramica, ma anche un itinerario legato alla storia agricola dei Monti Lattari.
Quanto tempo serve e quanto è impegnativo
Per il tratto Bomerano-Nocelle si possono impiegare 3 ore con passo regolare, ma la maggior parte degli escursionisti dovrebbe prevedere dalle 3 alle 4 ore. Le fotografie, le soste nei punti panoramici e il caldo possono allungare sensibilmente i tempi.
Il dislivello non è il problema principale. Il tracciato è classificato come escursionistico e presenta saliscendi moderati, ma alcuni passaggi sono esposti e privi di protezione continua. Non servono corde o competenze alpinistiche, mentre servono equilibrio, scarpe adatte e attenzione costante.
Il tratto più faticoso arriva spesso dopo Nocelle, soprattutto per chi decide di scendere verso Positano. La scalinata conta circa 1.700 gradini e porta verso la statale Amalfitana, da cui si prosegue a piedi o con un autobus.
Per questo motivo non considero il percorso fino a Positano una semplice appendice. Se aggiungo la discesa, il caldo e l’eventuale attesa dei mezzi, preferisco programmare almeno mezza giornata piena.
Da Nocelle a Positano quanti chilometri si aggiungono
Arrivare a Nocelle significa aver completato il tratto più famoso del trekking, ma non essere ancora nel centro di Positano. Da qui si può scendere verso Arienzo attraverso la lunga scalinata oppure seguire il collegamento verso Montepertuso e poi raggiungere Positano.
La distanza aggiuntiva è di circa 1-1,5 km, ma il numero dei chilometri non racconta tutta la difficoltà. I gradini mettono sotto pressione ginocchia e polpacci, soprattutto dopo diverse ore di cammino.
- Autobus da Nocelle, soluzione più comoda quando si vuole evitare la scalinata.
- Taxi, utile per gruppi piccoli ma con un costo maggiore.
- Percorso a piedi attraverso Montepertuso, adatto a chi ha ancora energie e vuole prolungare l’escursione.
Se lascio l’auto ad Agerola, la soluzione più semplice è percorrere il sentiero in una sola direzione e rientrare con i mezzi pubblici. Fare tutto a piedi, andata e ritorno, può significare affrontare 12-16 km complessivi, una scelta che non consiglierei a chi non è allenato alla camminata in montagna.
Come prepararsi senza sottovalutare il percorso
Il Sentiero degli Dei non richiede uno zaino da alta montagna, ma non va affrontato con abbigliamento da passeggiata urbana. Io porterei almeno 1,5-2 litri d’acqua per persona nelle giornate calde, oltre a crema solare, cappello, una giacca leggera e uno snack energetico.
Le scarpe devono avere una suola con buona aderenza. Sandali aperti e scarpe lisce aumentano il rischio di scivolare sui tratti sassosi, soprattutto quando il terreno è umido. È utile anche avere una piccola torcia se si parte tardi, perché il rientro può richiedere più tempo del previsto.
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Gli errori più comuni
- Calcolare solo i chilometri e ignorare gradini e dislivello.
- Partire nelle ore più calde senza una quantità sufficiente d’acqua.
- Indossare scarpe inadatte perché il sentiero viene definito “facile”.
- Confondere Nocelle con Positano e arrivare senza un piano per il rientro.
- Affrontare i passaggi esposti distrattamente per scattare fotografie.
Prima della partenza controllerei sempre le indicazioni del Comune di Agerola e del Parco Regionale dei Monti Lattari, soprattutto dopo piogge intense, frane o lavori di manutenzione. La situazione del sentiero può cambiare e una verifica aggiornata vale più di una vecchia recensione online.
Il modo più semplice per organizzare la giornata
Per la maggior parte delle persone, la scelta migliore è partire da Bomerano e camminare verso Nocelle. In questa direzione il percorso è più intuitivo, il panorama si apre progressivamente sulla Costiera Amalfitana e si arriva al punto finale con la possibilità di fermarsi, bere qualcosa o scegliere come proseguire.
Chi desidera soltanto il trekking principale può considerare conclusa l’escursione a Nocelle. Chi invece vuole raggiungere Positano deve aggiungere tempo, gradini e un piano di rientro. Questa distinzione è il dettaglio che più spesso cambia la percezione della distanza.
In sintesi, per rispondere alla domanda sui chilometri del Sentiero degli Dei, considero corretto parlare di circa 7 km da Bomerano a Nocelle, con una forbice reale tra 6 e 8 km secondo il tracciato scelto. Con il prolungamento fino a Positano si arriva a circa 8-9 km, mentre il ritorno completo a piedi può trasformare una bella escursione in una giornata impegnativa.